PARTNER DI

LondonCycleShow2008
worldwidecyclesblog.com

new :

TEAM :

GS mastromarco
GS Aquila
GC Romagnano
AS Guazzolini Coratti
Prestige VeloClub
TeamMaggi
www.photors.net

Getting a bike fit...
Perfect Fit getting bike...
Viner-Maxima-RS

sotto: Dave Lloyd

Firenze-Empoli 2011

3 Tre juniores

Prestige VC - Surrey Herald.pdf

Posizione in bici, questione di equilibrio....
Giuseppe Giannecchini - Collaboratore dell'Istituto di Medicina dello Sport - Firenze

Spesso praticando ciclismo non è difficile incontrare chi lamenta disturbi e sovraccarichi di vario genere più o meno marcati e ricorrenti.
Le problematiche possono riguardare sia la parte superiore del corpo (collo, braccia, mani) che quella inferiore (coscia, gamba, piede) o della colonna vertebrale.
Nella maggior parte dei casi i fattori che scatenano tali problematiche sono da ricercare in un telaio non corretto come geometria e dimensioni, nel materiale, nelle regolazioni sbagliate dei tre punti che definiscono la posizione (assetto) del ciclista (sella, manubrio, pedali), nelle proporzioni dei componenti (piega manubrio, pedivelle, sella, scarpe *) e nelle asimmetrie anatomo-funzionali.
Nelle regolazioni definitive da effettuare sul proprio mezzo si dovrà trovare il giusto compromesso tra la simmetria ed equilibrio di una  bici ben dimensionata e le frequenti differenze tra la parte destra e sinistra del corpo (dismetrie tra gli arti superiori ed inferiori, rotazioni, squilibri muscolari).


Controlli e valutazioni ad inizio stagione.....

La sostituzione della bicicletta all'inizio della stagione agonistica può nascondere delle insidie.... da non sotto valutare. La geometria del telaio con i vari componenti, se non adeguati (sella, pedali, scarpe ecc..) possono generare delle difficoltà nel reimpostare il corretto assetto del nostro corpo sul nuovo mezzo meccanico.
Non è infrequente che la sola sostituzione delle tacchette o dei pedali possa creare dei disturbi tendinei a livello dell'articolazione del ginocchio o delle fasce muscolari.
In questo caso un'attenta valutazione della posizione direttamente sul nuovo mezzo, o con dei nuovi componenti, è fondamentale.
Sotto: Francesco Chicchi Team Quickstep stagione 2011:

La metodologia.....
La valutazione personalizzata per l'atleta è fondamentale va sempre rispettata la REALE e non TEORICA necessità biomeccanica.
Alla base di un buon risultato ci deve essere un'attenta analisi delle caratteristiche morfo-strutturali e degli adattamenti muscolari e gestuali necessari alla corretta posizione in bicicletta soprattutto se esistono delle problematiche posturali o vizi, causati da errate abitudini di assetto, che sono causa frequente di patologie nel ciclismo.
In questo contesto l'OPERATORE ed il METODO BIOMECCANICO utilizzato (protocollo) sono fondamentali per aiutare l'atleta a NON commettere errori anche a volte banali di valutazione e percezione del proprio assetto per costruire nel corso degli anni agonistici basi solide per una postura e posizione ottimale sulla propria bicicletta.
Non dobbiamo mai dimenticare che la bicicletta va"pedalata" e nelle condizioni di gara soprattutto quelle più difficili come le discese viene portata all'estremo . In questo caso il perfetto connubio tra impostazione del corpo, (baricentro-assetto) geometria e dimensioni del telaio giocano un ruolo fondamentale che a volte possono fare la differenza.
sotto: Antonio Santoro Team Androni Giocattoli 2012